Lo Statuto di Asetra

 

 

Statuto costitutivo

dell’Associazione scientifico-culturale


A.S.E.T.R.A.


Associazione di Studi Etologici

e Tutela della Relazione con gli Animali

  • Art. 1) (Costituzione) E' costituita l'Associazione scientifico-culturale denominata A.S.E.T.R.A. (Associazione di Studi Etologici e Tutela della Relazione con gli Animali)

  • Art 2) (Sede) L'Associazione ha sede presso il Dipartimento di Anatomia, Biochimica e Fisiologia Veterinaria dell’Università di Pisa, Viale delle Piagge 2 56124 Pisa. Potranno essere costituite altre sedi periferiche sia in Italia che all'estero.

  • Art. 3) (Durata) La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato.

  • Art. 4) (Oggetto) L'Associazione, indipendentemente dall'attività dei suoi associati, non ha fini di lucro e non distribuirà in alcun modo dividendi o eventuali attività ai soci.

  • Art. 5) (Scopi sociali) L'Associazione ha carattere sia nazionale sia internazionale e persegue lo sviluppo della conoscenza nell'ambito dell’etologia applicata, della zooantropologia e del benessere animale, nonché la divulgazione di tale conoscenza allo scopo di migliorare la relazione uomo-animale. Potrà pertanto:
    a) Promuovere lo studio e la ricerca nei seguenti ambiti:
    origine ed evoluzione delle specie domestiche, genetica applicata, etologia comparata, comportamento degli animali da compagnia, benessere e qualità nell’allevamento, medicina comportamentale degli animali da compagnia, addestramento, leggi e regolamenti, giurisprudenza, deontologia e bioetica, informazione e comunicazione, educazione cinofila, randagismo, benessere animale, zooantropologia comprendente lo studio e la tutela della relazione uomo-animale;
    b) stabilire rapporti di collaborazione, nelle forme e nei modi possibili, per promuovere ricerche e attività nei campi indicati alla lettera a) con persone fisiche, associazioni italiane ed estere, enti e società di vario tipo interessate al campo scientifico di ricerca di interesse dell'Associazione;
    c) promuovere e realizzare corsi, convegni, tavole rotonde, seminari, congressi, consensus conferences ed altre attività di promozione nel campo di interesse dell'Associazione, sia di carattere scientifico sia divulgativo;
    d) sviluppare studi e ricerche di carattere scientifico e applicativo ed allestire banche dati utili ai fini statutari;
    f) promuovere e realizzare attività divulgative utili per l'informazione sulle attività sociali e per la diffusione di lavori scientifici. I lavori scientifici, ottenuta la liberatoria degli autori, potranno essere pubblicati anche su qualificati organi di stampa. L'Associazione potrà inoltre compiere ogni altra attività lecita e aderente agli scopi sociali, che il Consiglio Direttivo riterrà comunque utile e necessario per il raggiungimento dello scopo sociale.
    g) per il raggiungimento del proprio oggetto sociale potrà acquisire patrimoni immobiliari nonché beni di varia natura utili al raggiungimento dello scopo sociale.

  • Art. 6) (Soci) Sono ammessi all'Associazione tutti coloro che aderiscono agli scopi previsti dagli articoli 4 e 5 del presente Statuto. L’ammissione dei soci onorari ed ordinari potrà avvenire previa domanda di ammissione, sottoscritta da due Soci Presentatori, e parere favorevole all'unanimità del Consiglio Direttivo, sentito il parere del Comitato Scientifico e Professionale. I soci sostenitori saranno ammessi anche senza presentazione di altri soci, con delibera assunta a maggioranza dal Consiglio Direttivo, che potrà rifiutare l’ammissione qualora la posizione dei Soci richiedenti sia incompatibile, in toto o in parte, con gli scopi e l’etica sociale.

  • Art. 7) (Categorie di soci) Sono previste le seguenti categorie di Soci:
    a) Soci Fondatori: sono coloro che hanno costituito l'Associazione, e che hanno versato il contributo iniziale per la costituzione del patrimonio. Gli stessi possono svolgere attività didattica, di ricerca, professionale e di promozione e ogni altra attività finalizzata al conseguimento degli scopi sociali. Sono altresì i garanti degli intenti etici, culturali e scientifici dell’Associazione. In caso di una diminuzione di più di un terzo dei Soci Fondatori, l’Assemblea dei soci eleggerà un comitato di probiviri, formato da tre membri scelti tra i soci ordinari, che provvederà a dirimere le controversie fra Soci ed a garantire lo spirito ed il mantenimento degli scopi sociali.


    b) Soci Ordinari: sono coloro che possedendo conoscenze ed interessi affini ed utili al perseguimento dell'oggetto dell'Associazione fanno richiesta di partecipare a tutte le attività dell'Associazione, oltre a svolgere attività professionale, didattica e di ricerca in campi affini a quelli perseguiti dall’Associazione.
    c) Soci Onorari: sono tutti coloro che, distintisi particolarmente nella divulgazione, nello studio e nella ricerca in campo etologico, antropozoologico e del benessere animale, con la loro partecipazione possono apportare lustro, impulso culturale e garanzia scientifica all'Associazione stessa.
    d) Soci Sostenitori: tutti coloro che desiderano sottoscrivere l’iscrizione all’associazione ma non hanno titoli particolari. Studenti, professionisti non specializzati, proprietari di animali e chiunque sia interessato all’attività dell’associazione.

  • Art. 8) (Obblighi del socio) L'adesione all'Associazione comporta per il Socio l'obbligo di accettare e osservare il presente statuto, nonché le deliberazioni ed i regolamenti che, in base ad esso, saranno attuate e predisposte dagli organi dell'Associazione, ed ha il diritto a partecipare alle attività sociali.

  • Art. 9) (Iscrizione) Tutti i Soci, esclusi i Soci Fondatori ed i Soci Onorari, dovranno versare al momento della loro iscrizione una quota associativa annuale a titolo di tassa d'iscrizione, il cui importo e la relativa scadenza saranno stabiliti, a seconda del vario ordine di Soci, dal Consiglio Direttivo. Il mancato pagamento della quota sociale per due annualità consecutive comporterà la decadenza del socio senza ulteriori formalità.

  • Art. 10) (Esclusione dei soci) La qualità di Socio Fondatore, Ordinario, Onorario e Semplice, si perde per dimissioni, mancato versamento di due annualità consecutive della quota sociale e per radiazione. La radiazione viene pronunciata dal Consiglio Direttivo, quando il Socio abbia contravvenuto alle norme di etica, decoro, o per altri motivi giudicati gravi e lesivi per l'Associazione o per il buon nome dell'Associazione. Le votazioni concernenti l’esclusione dei Soci sono sempre assunte a maggioranza ed a scrutinio segreto. In caso di dimissioni, queste verranno accettate dal Consiglio Direttivo solamente se il Socio è in regola con i pagamenti previsti, con riserva, in caso contrario, da parte dell'Associazione di adire le vie legali fino alla completa tutela dei diritti dell'Associazione stessa.

  • Art. 11) (Organi dell'Associazione) Gli organi dell'Associazione sono:
    a) l'Assemblea dei Soci;
    b) il Consiglio Direttivo;
    c) il Presidente ed il Vice Presidente;
    d) il Segretario-tesoriere
    e) il Comitato Scientifico;
    f) il Comitato professionale;
    g) i Coordinatori di area.

  • Art. 12) (Assemblea dei soci) L'Assemblea dei Soci è costituita da tutti i membri dell’Associazione in regola con le quote associative ed è presieduta dal Presidente o da chi lo sostituisce a norma del successivo art.15.
    L’Assemblea dei Soci :
    - delibera sull'indirizzo dell'attività associativa;
    - approva annualmente il Bilancio preventivo e consuntivo dell'Associazione proposto dal Presidente e decide in merito all’utilizzo di eventuali residui attivi;
    - nomina il Consiglio Direttivo e i componenti dei comitati scientifico e professionale e ne controlla l’operato;
    - stabilisce l’ammontare delle quote associative;
    - delibera sulle eventuali proposte di modifica dello Statuto ed in merito allo scioglimento dell'Associazione;
    - assume ogni altra deliberazione relativa alla vita ed all’attività dell’Associazione.
    - L'Assemblea è convocata dal Presidente (o da chi lo sostituisce a norma del successivo art.15 ) per approvare il bilancio preventivo e consuntivo ed il programma annuale almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, nonché tutte le volte che il Consiglio lo ritenga opportuno o su richiesta di almeno un terzo dei Soci in regola con il pagamento delle quote stabilite. L’avviso di convocazione, da farsi a mezzo di lettera o telex o telefax o posta elettronica, deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora nonché l’indicazione degli argomenti posti all’ordine del giorno. L’avviso di convocazione deve essere spedito almeno 15 giorni prima, salvo casi di urgenza nei quali dovrà essere diramato per posta elettronica o telefax, almeno 5 giorni prima.
    - L’assemblea è valida in prima convocazione con la presenza della metà dei Soci aventi diritto al voto, e delibera con il voto di maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera sempre a maggioranza dei presenti, salvo quando lo Statuto richieda espressamente maggioranze qualificate. Hanno diritto al voto i Soci Fondatori, Ordinari, Onorari e Semplici.
    - La modifica dello Statuto e l'eventuale scioglimento dell'Associazione possono essere decisi unicamente dall'Assemblea Generale Straordinaria appositamente convocata, con la presenza di persona o per delega della maggioranza dei Soci in regola con il pagamento delle quote stabilite, e con il voto favorevole dei tre quarti dei Soci presenti in proprio o per delega. Ogni Socio può farsi rappresentare solo da un altro Socio, mediante delega scritta, e non potrà essere portatore di più di due deleghe.
    - L’Assemblea dei soci può deliberare lo scioglimento del Consiglio Direttivo in corso di un’assemblea richiesta da almeno un terzo dei soci ed in cui almeno la metà più uno degli iscritti all’Associazione approvi una mozione di sfiducia nei confronti del Consiglio Direttivo stesso. Il Consiglio decaduto resterà in carica per l’ordinaria amministrazione sino all’insediamento del nuovo Consiglio, secondo le modalità indicate in statuto.

  • Art. 13) (Consiglio direttivo) L'Associazione è retta ed amministrata da un Consiglio Direttivo composto da almeno cinque membri eletti, a scrutinio segreto, tra i Soci Fondatori, Onorari ed Ordinari. Due Consiglieri sono scelti tra i Soci Fondatori, sino a che gli stessi non siano meno dei due terzi rispetto all’atto costitutivo. Qualora i Soci fondatori scendano sotto il quorum sopra indicato le cariche potranno essere assunte dai soci ordinari. I membri del Consiglio durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il rinnovo dei membri del Consiglio Direttivo, quando necessario, avviene nel corso dell’annuale Assemblea dei Soci per l’approvazione dei bilanci. I membri eletti eleggeranno tra di loro, a scrutinio segreto, il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario-tesoriere. Tutte le cariche sono gratuite, ad eccezione di quella di segretario tesoriere che potrà essere ricoperta anche da un non socio nominato dal Consiglio Direttivo.
    Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente dell’Associazione e si riunisce su sua convocazione o per richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri. La convocazione deve essere fatta per mezzo lettera o telex o telefax o posta elettronica almeno 10 giorni prima della riunione e deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora nonché l’indicazione degli argomenti posti all’ordine del giorno. In caso di urgenza il termine può essere ridotto a 3 giorni.
    Per la validità delle sedute del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti; le relative deliberazioni sono assunte a maggioranza semplice dei presenti ed in caso di parità dei voti, prevale il voto del Presidente.

  • Art 14) (Compiti del Consiglio direttivo) Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri necessari per l'amministrazione sia ordinaria che straordinaria dell'Associazione. In particolare:
    a) delibera sull'ammissione di nuovi Soci, nonché di nuovi membri del Comitato Scientifico o Professionale;
    b) promuove la costituzione di gruppi di studio, e ne approva il regolamento;
    c) predispone annualmente il bilancio consuntivo e preventivo da presentare all'approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci;
    d) istituisce qualora necessario, altre sedi sia in Italia sia all'estero;
    e) assume i provvedimenti necessari qualora le attività programmate richiedano variazioni rispetto al bilancio preventivo approvato, ovvero quando le entrate risultino inferiori al previsto e tali da non consentire l’attuazione delle attività stesse;
    f) sottopone a ratifica dell’Assemblea le proposte di modifica del bilancio preventivo decise dal Consiglio Direttivo;
    g) propone annualmente all’Assemblea l’ammontare delle quote associative;
    h) predispone l’ordine del giorno per l’Assemblea.
    Per quanto concerne specificatamente l’organizzazione dei convegni, congressi e meeting scientifici, il Consiglio Direttivo:
    - sentite le proposte del Comitato Scientifico, fissa, con sufficiente anticipo, il tema, la data ed il luogo degli stessi;
    - delega al Comitato Scientifico l’organizzazione e la gestione degli aspetti economici del convegno.
    Il Consiglio Direttivo, all’unanimità, può delegare alcuni poteri al Presidente dell’Associazione.

  • Art. 15) (Presidente e vicepresidente) Il Presidente dell’Associazione ha la rappresentanza sia negoziale che giudiziale dell’Associazione. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'Associazione sia nei riguardi dei Soci che dei terzi. Il Presidente resta in carica fino alla scadenza del suo mandato di Consigliere e può essere rieletto. Il Presidente può delegare al Vice Presidente o ad uno o più membri del Consiglio Direttivo parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente. Può essere eletto un presidente onorario che sarà membro effettivo del consiglio direttivo ma non avrà i doveri di rappresentanza negoziale e giudiziale.

  • Art 16) (Segretario-tesoriere)
    Cura la contabilità dell’Associazione.

  • Art. 17) (Comitato Scientifico) Il Comitato Scientifico è un organo nominato dal Consiglio Direttivo ed è composto da un membro del Consiglio Direttivo in qualità di coordinatore e da un minimo di altri due, che restano in carica per tre anni e possono essere riconfermati. Il Comitato Scientifico sviluppa ed approfondisce temi di interesse scientifico e sociale indicati dal Consiglio direttivo, nonché attività diverse, nei limiti di un potere di spese prefissato dal Consiglio Direttivo, ma con la più ampia libertà d'azione in relazione alle modalità per l'espletamento dell'incarico o ricerca affìdatogli. Il comitato scientifico verifica inoltre che tutti coloro che hanno chiesto di iscriversi come soci ordinari presentando curricula accademico-scientifici siano titolati a far parte dell’associazione.

  • Art. 18) (Comitato Professionale) Il Comitato Professionale è un organo nominato dal Consiglio Direttivo ed è composto da un membro del Consiglio Direttivo in qualità di coordinatore e da un minimo di altri due componenti, che restano in carica per tre anni e che possono essere riconfermati. Il comitato professionale è un organo composto da professionisti del settore – psicologi e psichiatri, veterinari e biologi comportamentalisti, addestratori ed istruttori o altre figure professionali utili al raggiungimento dello scopo sociale. Approfondisce temi di interesse professionale e verifica che tutti coloro che hanno chiesto di iscriversi come soci ordinari presentando curricula professionali siano titolati a far parte dell’associazione.

  • ART. 19) (Coordinatori d’area) I coordinatori di area, durano in carica tre anni e sono eletti dai soci che compongono le 4 aree di interesse culturale specifico in cui è suddivisa l’Associazione:
    a) Area medico-veterinaria: raggruppa tutti i soci laureati in medicina veterinaria che si occupano di medicina comportamentale degli animali;
    b) Area di ricerca in etologia applicata: raggruppa tutti i soci laureati che si occupano di ricerca nel campo dell’etologia animale;
    c) Area educativa: raggruppa tutti gli iscritti che si occupano dell’educazione comportamentale e dell’allevamento degli animali.
    d) Area propedeutica: raggruppa tutti i soci semplici, interessati all’attività dell’associazione.
    I coordinatori di area hanno funzione di collegamento tra le diverse realtà associative ed il Consiglio Direttivo.

  • Art. 20) (Patrimonio) Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
    a) quote annuali di associazioni;
    b) proventi per la realizzazione di corsi didattici, convegni, seminari e di altre iniziative culturali e scientifiche;
    c) proventi eventuali prestazioni di servizi a Soci;
    d) contributi volontari, lasciti e donazioni.

  • Art. 21) (Esercizio finanziario) L'esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

  • Art. 22) (Scioglimento Associazione) In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone i poteri in particolare per quanto riguarda la destinazione dei beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione. In ogni caso, tali beni dovranno essere destinati a comunità organizzate quali Enti, Associazioni, Istituti e Società aventi attività affini e/o complementari.

  • Art. 23) Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto si fa espresso riferimento alle disposizioni di legge vigenti.


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