Asetra News




DOG WORLD - il cane preso sul serio - 2 Giugno 2014




Il Maltrattamento Genetico nell’allevamento del Cane Domestico
Relatrice Dott.ssa Barbara Gallicchio


Essendo Medico Veterinario e frequentando al tempo stesso la cinofilia sportiva, è stato più facile accorgersi dei molti e diversi problemi che ai cani di razza derivano dalle scelte selettive o anche dalle non scelte; forte di queste osservazioni ha scritto il primo articolo usando la definizione "Maltrattamento Genetico" ben più di quindici anni fa. Oggi tuttavia l'argomento è molto studiato e seguito, soprattutto in Scandinavia e in Gran Bretagna, dove gli enti cinofili e i club di allevatori si sono attivati con lo scopo di identificare strategie idonee a migliorare la situazione attuale che vede, purtroppo, alcune razze davvero minacciate dalle patologie ereditarie al punto da rischiare seriamente l'estinzione.
Il counselling d'allevamento può diventare un bagaglio per tutti, allevatori, Medici Veterinari, consulenti zootecnici o semplici appassionati che partecipano all'allevamento selettivo. Ogni giorno vengono messi a punto e proposti sul mercato DNA-Test che sondano il genoma alla ricerca delle varie alterazioni patologiche e il mondo della cinofilia è avido di questi certificati che però rischiano di diventare parte del problema, se non impariamo a gestirli.
Questo seminario è dedicato alla comprensione, non così ovvia, delle molte dimensioni che contribuiscono alla situazione attuale, dagli errori passati a quelli presenti in sede di selezione.

Dr.ssa Barbara Gallicchio

2a parte
Vita nel canile: componenti di gestione, ambientali, sociali, relazionali che determinano malessere fisico e disagio psichico e infine stress cronico

Relatrice: Dr.ssa Monica Antoni

Occorrono sincera autocritica e critica costruttiva riguardo la mancanza di benessere o addirittura il maltrattamento fisico, psichico o entrambi, cause troppo spesso di disagio, sofferenza cronica, dolore nelle vite dei cani.
Siano soggetti di razza con tratti morfologici o temperamentali inadeguati per la routine di una normale famiglia e che quindi  aumentano la vulnerabilità all'abbandono, tratti  addirittura richiesti come tipici e quindi selezionati favorevolmente ma che il proprietario impreparato non riesce a gestire  o siano incroci catturati per strada che finiscono nel tunnel della vita da reclusi in canili troppo spesso inadeguati e con troppo poche chance di uscirne con una nuova adozione, la disamina dei tanti fattori contribuenti al fallimento della maggioranza delle strutture non sempre viene condotta in modo obiettivo e concreto.
La relatrice, Professionista di enorme esperienza, intende aprire una finestra di discussione, puntando il dito sulle responsabilità umane sulle - troppe volte - infelici vite che facciamo condurre ai nostri animali, per un motivo o per l'altro.

Dr.ssa Monica Antoni


APRI E STAMPA IL PROGRAMMA DEL SEMINARIO


DOG WORLD - il cane preso sul serio

Vita nel canile: componenti di gestione, ambientali, sociali, relazionali che determinano malessere fisico e disagio psichico e infine stress cronico



Il seminario avrà luogo a La Spezia,in via Doria 65 (vicino al Centro Commerciale Kennedy)
http://www.mantidizucchero.it/1/seminario_the_dog_world_1315216.html





ASETRA E’ LIETA DI INVITARE AL SEMINARIO SPECIALISTICO

 “INEVITABILMENTE  PREDATORE”

Comportamento predatorio appropriato ed inappropriato : mettiamo d’accordo gli interessi del cane e quelli del proprietario.


IL SEMINARIO SI TERRA’ A

FORTE DEI MARMI L’8 E 9 MARZO 2014

ED E’ APERTO A TUTTI

APRI E STAMPA IL PROGRAMMA E L'APPROFONDIMENTO


Vivere serenamente con il cane è diventato difficile, perché ci vengono a mancare quasi del tutto  alcuni dei presupposti che hanno costruito  la relazione, ovvero ampi spazi aperti dove muoversi ed esplorare ed il tempo per farlo. Ci dicono che dobbiamo passeggiare per mantenerci in salute, ma pochi lo fanno, piuttosto la modernità ci impone il tapis roulant o la palestra avveniristica. Ci vietano di condurre i cani praticamente ovunque, quindi li costringiamo in ridicole aree di sgambamento o nel rettangolo di un campo a fare attività costruite per farci fare ( a noi e al cane) allenamento fisico  possibilmente divertente. Di fatto siamo tutti compressi nei tempi e negli spazi e  molti dei nostri cani ce lo dimostrano con comportamenti inappropriati.
Ma una bella passeggiata rilassata con il cane, in uno spazio aperto, senza limiti di tempo, possiamo ancora permettercela? ASETRA, nel suo obiettivo di ricondurre la relazione tra uomo e cane a dimensioni intuitive e naturali, vuole far esplorare e riscoprire questa possibilità. E’ ovvio che il cane deve essere attento, collaborativo  e non avere comportamenti predatori inappropriati,  se vogliamo lasciarlo libero. Il seminario che ASETRA propone è indirizzato proprio ad esaltare in questo senso la relazione tra proprietario e cane. Sfruttando il naturale istinto predatorio del cane e la sua collaboratività, più o meno spiccata a seconda delle razze, il relatore ci mostrerà come indirizzarlo verso comportamenti appropriati in spazi aperti, a non allontanarsi troppo, ad ascoltare i messaggi inviati dal suo padrone , persino a fare giochi di cerca non pericolosi per sé o per gli altri. Si sfrutteranno queste naturali inclinazioni anche per stimolare verso comportamenti più equilibrati cani insicuri o inibiti, attivando in loro l’inziativa e la voglia di fare e di esplorare.


Regalare con cautela


Quante volte un cane o un gatto arrivano in famiglia come regalo,
per i bambini, per la fidanzata, per il coniuge 
che lo desiderava da tanto?

Ma i cani e i gatti sono  creature viventi con tanti 
bisogni, soprattutto affetto, educazione, tempo  ed energie
da dedicare.
Troppo spesso invece ci si rende conto dell’impegno solo
dopo aver vissuto per qualche mese la nuova esperienza,
per scoprire che non si è in grado di gestirla, per 
mancanza di tempo o di volontà o per scelte sbagliate
nella tipologia di animale che si rivela inadatto al nostro
stile di vita. Occorre quindi che i potenziali proprietari 
siano informati nella previsione dell'adozione, in modo
da poter decidere consapevolmente se fare questo 
passo oppure no.

ASETRA (Associazione di Studi Etologici e Tutela 
della Relazione con gli Animali) mette a disposizione 
l’esperienza dei Medici Veterinari Comportamentalisti 
per divulgare l’importanza di fare adozioni responsabili.
Chi regala cane o un gatto a Natale ha, spesso 
inconsapevolmente, l’approccio più sbagliato all’adozione:
quello di tipo estetico e consumistico.
Molti di questi animali hanno tragici destini come
l’abbandono o il maltrattamento.

Informare preventivamente riguardo a chi sono gli animali che adottiamo,quali sono le loro esigenze, quali sono le caratteristiche e i profili delle diverse tipologie di cani e di gatti è lo strumento principale per creare cittadini-proprietari responsabili.
Fare una corretta informazione , il più capillare possibile
è la migliore delle prevenzioni anche per i problemi di salute e di comportamento.



GIORNATE DI STUDIO ASETRA 2013

 

L’ORIZZONTE DEGLI EVENTI
IN MEDICINA COMPORTAMENTALE VETERINARIA

FORTE DEI MARMI 19-20 OTTOBRE 2013


Medici Veterinari esperti in Comportamento e Etologi che si occupano di Comportamento degli Animali da Affezione si trovano spesso di fronte al dilemma di distinguere il normale dal patologico. Gli inquadramenti nosografici esistenti non costituiscono uno strumento di sicuro conforto per le diagnosi e, come accade in Psichiatria Umana, il rapporto tra neuropatologia e disturbi del comportamento è sempre più studiato alla luce di scoperte nel campo della genetica e delle neuroscienze. Queste due giornate vogliono essere di stimolo e riflessione e fornire elementi utili nella pratica clinica. Algoritmi diagnostici e indicazioni di impiego dei farmaci saranno strumenti indispensabili per i Medici Veterinari, mentre le riflessioni etologiche forniranno strumenti adeguati a tutti i Comportamentalisti per meglio comprendere e interpretare i comportamenti normali.



APRI E STAMPA :

Il programma -Le informazioni generali - La scheda di iscrizione





CHI HA PAURA DI CESAR MILLAN?

L’IMPATTO DEL FENOMENO MEDIATICO SUI CANI DI FAMIGLIA

MILANO 2 DICEMBRE 2012

                                       

PROGRAMMA

SCHEDA ISCRIZIONE
 

I media negli ultimi tempi propongono al grande pubblico trasmissioni sui cani che mostrano situazioni nelle quali i problemi comportamentali vengono affrontati e risolti attraverso interventi tanto spettacolari quanto discutibili.
Assistiamo anche al nascere di trasmissioni che riprendono ‘format’ originariamente prodotti per le persone per trasformarli in spettacoli dove i cani vengono ‘usati’ per creare situazioni accattivanti, per fare spettacolo.
Accanto alle doverose riflessioni sulla tutela del benessere degli animali coinvolti in questi spettacoli televisivi, chi si occupa della salute fisica e psicologica dei cani a livello professionale e scientifico deve anche riflettere sull’impatto di queste trasmissioni sui cani di famiglia e sui loro proprietari.
Durante la mattinata dopo una introduzione della Professoressa Daniela Cardini, Docente di Tecniche e generi della fiction radiotelevisiva, ci saranno delle relazioni scientifiche volte a illustrare l’uso delle tecniche di modificazione comportamentale e dei rinforzi e il loro impatto sul benessere del cane e sulla percezione dei proprietari delle possibilità di intervento. Un intervento di uno studioso di Etologia, il Dottor Roberto Bonanni, illustrerà come i più recenti studi etologici siano fonte di sempre nuove riflessioni riguardo all’interpretazione del comportamento del cane.

 Nella tavola rotonda del pomeriggio esperti del settore cercheranno di riflettere sui molti interrogativi posti dal tema della giornata:
Perché ciò che agli occhi di chi conosce i cani è un evidente maltrattamento diventa invece un prodotto televisivo di successo?
Ciò che viene visto in queste serie televisive viene preso sul serio dai proprietari di cani?
Come trasmettere al grande pubblico che altre sono le figure che devono e possono occuparsi dei problemi di comportamento dei cani?

 La speranza di ASETRA è che da questa giornata di approfondimento scientifico, riflessione e discussione, i partecipanti ricavino, oltre che una aggiornamento scientifico, anche nuovi e migliori strumenti per comunicare e divulgare la propria competenza e professionalità.

Un caro Saluto
SEGRETERIA ASETRA


E’ POSSIBILE ISCRIVERSI IN SEDE DI CONVEGNO MA E’ CONSIGLIATO INVIARE UNA MAIL PER CONFERMARE LA PRESENZA A

asetra@veterinaricomportamentalisti.it



SECONDA EDIZIONE DEL CORSO PER MAESTRI DELLA SCUOLA DEI CUCCIOLI ASETRA
Varese, 22-23 Settembre  e 6-7 Ottobre 2012, Etostudio

ASETRA PRESENTA LA SECONDA EDIZIONE DEL CORSO PER MAESTRI DELLA SCUOLA DEI CUCCIOLI

 La prevenzione è uno strumento prezioso e indispensabile per crescere cani sani dal punto di vista fisico e comportamentale. Il Medico Veterinario esperto in comportamento è senz’altro la figura con le maggiori competenze nel campo della prevenzione dei problemi comportamentali e della tutela del benessere dell’animale ma il suo ruolo centrale nel dare corrette informazioni non è così conosciuto. Poter mettere a disposizione un corso per cuccioli dai 2 ai 6 mesi e per i loro proprietari permette di dare tutte le informazioni indispensabili non solo per gestire il cane e prevenire possibili futuri problemi di comportamento ma anche per formare proprietari consapevoli e capaci in prima persona di educare il proprio cane nelle diverse fasi della crescita e dell’età adulta. La Scuola dei Cuccioli ASETRA costituisce l’eccellenza dei percorsi educativi per cuccioli dove accanto a esercizi, giochi e informazioni per la gestione e la prevenzione i proprietari verranno aiutati a riscoprire spontaneità e semplicità nel rapporto con il loro cane. ASETRA è nata per tutelare la relazione con gli animali e questa filosofia pervade tutto il corso.




MILANO 4 MARZO 2012

UNA Hotel Century
via Fabio Filzi, 25/b - 20124 Milano
tel. +39 02 6750 4722 - fax +39 02 6698 0602

ASETRA in collaborazione con AISEAB organizza la Giornata di Studio:


"RIPENSARE I CANI E A COME AFFRONTARE I DISTURBI COMPORTAMENTALI: CASI CLINICI E RIFLESSIONI SULLO STATO DELL’ARTE DELL’ETOLOGIA COGNITIVA DEL CANE DOMESTICO"


APRI E STAMPA IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI STUDIO







 

NEWSLETTER ASETRA
NATALE 2011


I bei tempi andati

C’è stato un tempo in cui umanità e animalità hanno percorso strade insieme, non solo affiancati, ma proprio insieme, scambiandosi protezione e malattie, paure e sicurezze, giorni buoni e giorni cattivi. Gli eventi biologici ed evolutivi avevano già trasformato molti di questi compagni in modo da farli diventare dipendenti dagli accudimenti che andavamo offrendo in maniera sempre più significativa, tuttavia lasciando una quota di libertà nell’espressione dei comportamenti naturali. Mi riferisco in particolare alle modalità di nutrimento e a quelle di contenimento.
Gli animali da pascolo dunque pascolavano, quelli ruspanti razzolavano, alcuni grufolavano, quelli da caccia cacciavano e di questo si nutrivano, dopo che le persone se ne erano presa una grande parte ma spesso bastava. E nel portare avanti queste attività gli animali, sia quelli di cui mangiare sia quelli con cui mangiare, erano piuttosto liberi. Liberi di costruire relazioni miste con altri dei loro e dei nostri, e i gruppi così formati perseguivano altre finalità, come la difesa dei territori e delle case dagli intrusi, pericolosi e non, in modo naturale e spontaneo.
A quanto pare questo tempo sta finendo. Sembra che la condivisione non sia più così intima nella storia delle nostre vite sempre più isolate, anche se connesse da fili virtuali, da non conoscenze, da raffigurazioni del sé troppo spesso adattate ai contesti e alle richieste della rete. Il cane o il gatto nostri compagni ora sono tenuti secondo quello che altri dicono e sostengono, non più dalla conoscenza intuitiva e spontanea di cui siamo provvisti, tanto noi quanto loro, frutto della storia filogenetica trascorsa a scambiarci nature e culture di vita, tracciate nel DNA, reso plastico dalla domesticazione nostra e loro, e quindi modificato in senso letterale (e proprio di lettere stiamo parlando) per renderci più adatti a stare insieme.
I cani nascono predisposti e preadattati a riconoscere persone come compagni e parenti; non è richiesta nessuna scienza speciale per provocare l’attaccamento di un cucciolo a una persona e di una persona a un cucciolo. Nascono predisposti a voler stare con noi, vicini, dove dormiamo, dove mangiamo, dove passeggiamo. Nascono predisposti e preadattati a consumare parte dei nostri cibi e con una certa, radicata tendenza a sfruttarli al meglio come d’altro canto sanno sfruttare la nicchia ecologica che offriamo.
È dunque nella nostra natura desiderare un cane e nella natura del cane desiderare una persona.
Non ci possono dire che in un periodo di crisi non si dovrebbero tenere animali. Non sono concetti accettabili, soprattutto se pronunciati non già da un malato di zoofobia ma da un politico in un talk show fra i più seguiti. Non sono concetti accettabili particolarmente quando sono buttati là con nonchalance da gente che spreca così tanto in spese legalizzate non “extra ordinarie” ma tragicamente ordinarie, perché viene allora naturale pensare che qualcuno, tuttavia, l’animale se lo può permettere. Non sono accettabili quelle frasi dette da un politico che afferma il diritto di procedere a liberarsi del proprio cane che non si vuole più tramite una semplice iniezione del costo di una cinquantina di euro. L’ultima offesa è stata inserire nel redditometro le spese veterinarie, confermando che per chi governa, gli animali da compagnia sono un lusso, quindi curarli è diventato indice di ricchezza.
Sono stati dati messaggi spaventosi, in queste ultime settimane.
Le cose da dire sono altre; per esempio

a) che non serve utilizzare mangimi costosi “studiati apposta” per animali, essi infatti possono stare magnificamente con una dieta casalinga che richiederà solo qualche attenzione;

b) che non è indispensabile sottoporli ad interventi chirurgici “preventivi” che rappresentano una spesa aggiuntiva; gli interventi si faranno qualora, nel corso della vita, il cane dovesse andare incontro effettivamente a una patologia;
 
c) che non è indispensabile vestirli neanche quando sono piccoli e che qualora lo fosse si possono adattare delle cose nostre, come una manica di una vecchia felpa: il cane non ci farà caso;

In tempo di crisi, al contrario, avere un animale sarà di conforto a chi dovrà subire la cassa integrazione o una qualsiasi altra situazione di profondo stress con la paura di un futuro incerto. È provato, oramai da tanto tempo, che doversi prender cura di un animale aiuta a tenere attaccati alla vita, sostiene nella routine quotidiana e nella facilitazione ai contatti sociali, favorisce l’apertura al dialogo tra persone, altri proprietari di cani ad esempio, che condividono gli stessi spazi.
Davvero triste aver dovuto testimoniare una tale perdita di umanità, un tale inaridirsi della dimensione empatica e, consentitemi, del senso di vergogna.
Il Comitato di Bioetica per la Veterinaria ha messo a punto il documento “La Veterinaria in Tempo di Crisi” nel quale si è voluto precorrere e sottolineare i molti punti utili allo scopo di continuare, anche in questi momenti così oscuri, a percorrere queste strade insieme con i nostri compagni di storia, compagni da sempre.
“…e infine, quando per silenziosi sentieri in mezzo ai prati, su polverose strade di campagna, oppure in città mi cammina alle calcagna con tutti i sensi tesi a non perdermi, allora lei è tutti i cani che mai abbiano trottato alle calcagna del loro padrone, dal giorno in cui il primo sciacallo dorato cominciò a farlo: una somma incalcolabile di amore e di fedeltà.” (Konrad Lorenz – E l’Uomo Incontrò il Cane)
A nome del Consiglio Direttivo i nostri più cari Auguri di Buon Natale e di un Grande Anno Nuovo

Barbara Gallicchio
Presidente ASETRA






 
23-24 settembre 2011
Secondo Seminario di  Asetra e Università di Sassari


Impulsività e stati emotivi nel cane: implicazioni per la relazione inter e intraspecifica

Il Maltrattamento Genetico nell'allevamento del Cane Domestico

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SCHEDA D'ISCRIZIONE

 


 

PERCORSO FORMATIVO ASETRA - AISEAB
22/23 ottobre 2011  Ozzano dell'Emilia
- La riabilitazione dei cani aggressivi: mito o realtà?
- Riabilitazione comportamentale nel cane

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22/23 ottobre Ozzano dell'Emilia



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